IL CASTELLO DI MONTESCAGLIOSO
A Montescaglioso quasi nessuno sa dire se prima esisteva un castello, ma fatti storici dimostrano che esso era posto su di una collina che nellantichità veniva chiamata "Civitas Severiana".
Questa collina era contrapposta ad unaltra collina, detta appunto "Civitas Vetus" o "Mons Scabiosus" dove sorgeva la grande Abbazia di S. Michele.
Infatti l'origine del castello è legato alle vicende della contea normanna di Montescaglioso. La contea, fondata da Roberto figlio del conte Ruggero e di una sconosciuta
rampolla degli Altavilla, appare anche nel 1063 quando Roberto compare tra i sottoscrittori di un altro diploma in favore dellAbbazia di Venosa e in occasione della restituzione di alcuni beni usurpati all'Abbazia di S. Maria di Banzi. In entrambi i documenti Roberto si firma "de Monte Scabioso", cioè non esisteva ancora il castello vero e proprio.
Ed è in questo senso che si sviluppa lorigine della città di Montescaglioso: una dualità caratterizzata sia dal Monastero di S. Michele, sia da una scomparsa residenza signorile, forse la "Torre Severiana" che Lacava vide abbattere nel secolo scorso.
A Montescaglioso, dunque, convissero due sviluppi distinti della città che rientravano in un disegno politico più generale, almeno sino all'avvento di Rodolfo Maccabeo e di sua moglie Emma, quando attraverso un atto del 1110 si scopre che "Emma comitissa, scilicet, Civitatis Severianae" vale a dire la parte nuova della città, conferma alcuni beni posseduti nella città Severiana, "che mio marito dice ha costruito insieme a me": è sorta la città di Montescaglioso, ma scomparirà il castello anche perché lodio verso i feudatari restò sempre forte e, quindi, non appena essi vennero a mancare, non rimase altro che il polo religioso del Monastero di S. Michele.
(di P. Rescio)