IL CASTELLO DI POMARICO
Quasi tutti gli abitanti di Pomarico sanno che i loro antenati non hanno sempre vissuto nel centro attuale, ma a pochi chilometri più a sud, nella località oggi conosciuta come "Castro Cicurio".
Era in questo casale che esisteva il castello nel quale, certamente, doveva risiedere, nel XII sec., Riccardo, proveniente dalla vicina Camarda, presso Bernalda.
Pare che un violento terremoto avesse sconvolto, nelletà sveva, il villaggio fortificato di Castro Cicurio, ma unaltra leggenda narra che fu lo stesso feudatario Riccardo a provocarne la distruzione.
Si racconta, infatti, che Riccardo non fosse proprio bellissimo e tentava sempre di maritarsi con una donna nobile, ma comunque almeno consenziente, ma egli non ne trovava affatto ed era per questo sempre triste.
Accadde un giorno che Riccardo si fosse invaghito di una nobile dama della sua piccola corte, ma questa non riusciva nemmeno a guardarlo per quanto era brutto. Egli, allora, escogitò uno stratagemma: indossò una specie di maschera di terracotta forgiata dagli artigiani della vicina Grottole per sembrare più bello. La nobile signora sinvaghì dello sconosciuto e chiedeva sempre di lui durante le feste.
"Ma questo forestiero" le aveva confessato "mi ha detto che è di Pomarico, una terra che non conosco".
Il nobile Riccardo comprese che la dama si era innamorata di lui e fece in questo modo: raccolse tutta la popolazione dicendo che lì vicino era sorto un altro feudo e che egli avrebbe concesso elargizioni se il popolo avesse abitato quella nuova terra.
Fu così che la dama ed il nobile uomo si sposarono fondando la città di Pomarico: Riccardo era morto per sempre e la dama sposò quel signore che, da allora, indossò per sempre la maschera di Grottole.
(di P. Rescio)