LA TORRE DI S. MAURO FORTE

Quella che viene chiamata torre rimane ancor oggi ben salda e sembra ergersi a difesa della Cattedrale.

Poiché nel 1060 troviamo per la prima volta nominato S. Mauro, possiamo far risalire la costruzione della torre ai primi del mille; lo stile, ad ogni modo, non la rivela proprio normanna, quanto angioina. Dovette avere accanto a sè il relativo castello, che, insieme al monastero di S. Maria, rientrava nell’urbanistica della città.

Si racconta che in questa torre avvenissero torture contro coloro che non risolvevano i debiti. Infatti alcuni riconducono la vicinanza della torre con la Cattedrale, proprio perché chi riusciva a sfuggire alle torture si rifugiava in chiesa per non varcare la soglia dell’uscita mai più, poiché prendeva i voti.

Molti, però, affermano che i preti continuassero ad avere figli e parenti.

Dopo l’avvento degli Angioni S. Mauro Forte passò da uno ad un altro signore, ma il castello non ebbe mai periodi di splendore, essendo i suoi padroni feudatari di altre terre, nelle quali preferivano vivere a Montescaglioso.

(di P. Rescio)