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<title>Cuore Lucano poesie e poeti della basilicata</title>
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<title>Dal Basento all&amp;#039;Agri: viaggio in Lucania.  Di Angelo Labbate</title>
<link>http://lucani.org/rosetta/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=580</link>
<description>&lt;br&gt;DAL BASENTO ALL&amp;rsquo;AGRI VIAGGIO IN LUCANIA &lt;div class=&quot;date&quot;&gt;&lt;div&gt;6, Giugno 2008&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Mi accompagna lo zirlo dei grilli&lt;br&gt;E il suono del camp&amp;agrave;no al collo&lt;br&gt;Di un&amp;rsquo;inquieta capretta.&lt;br&gt;Il vento mi fascia di sottilissimi nastri d&amp;rsquo;argento&lt;br&gt;E l&amp;agrave;, nell&amp;rsquo;ombra delle nubi sperduto,&lt;br&gt;giace in frantumi un paesetto lucano.&lt;br&gt;(Rocco Scotellaro)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sull&amp;rsquo;Appia, a met&amp;agrave; strada tra Grassano e Tricarico, c&amp;rsquo;&amp;egrave; ancora il Ristoro dell&amp;rsquo;Anno Santo. E&amp;rsquo; ci&amp;ograve; che resta della Repubblica del Tricolore, fondata agli inizi degli anni &amp;rsquo;50 dall&amp;rsquo;anarco-sognatore Michele Muliebri per sanare i suoi &amp;ldquo;dolori burocratici&amp;rdquo;. Un busto, voluto dallo stesso Muliebri, quand&amp;rsquo;era ancora in vita, ricorda ai rari viaggiatori la straordinaria storia. Da qui si dirama la vecchia statale 277, una strada che attraversa perpendicolarmente quella fascia interna esconosciuta della Basilicata, chiamata montagna materana, stretta tra il Basento e l&amp;rsquo;Agri, per collegarsi con la Nazionale dell&amp;rsquo;Agri nel tratto tra Stigliano e &lt;strong&gt;Cirigliano&lt;/strong&gt;. Chi la percorre per la prima volta &amp;egrave; colto dallo stupore di Francois Lenormant, che nel suo viaggio &amp;ldquo;Tra le genti di Lucania annota: &amp;ldquo;In realt&amp;agrave;, accanto all&amp;rsquo;Italia che tutti conoscono, esiste, quando ci si inoltra nell&amp;rsquo;estremo meridione, una seconda Italia, sconosciuta, non meno i9nteressante dell&amp;rsquo;altra, n&eacute; inferiore per bellezza di paesaggi e grandezza di ricordi storici&amp;rdquo;. A destra, in lontananza, si scorge l&amp;rsquo;abitato di Tricarico, simile a una locomotiva. Centro antichissimo, che la leggenda vuole sia stato fondato da Diomede, dopo l&amp;rsquo;incendio di Troia. E&amp;rsquo; certo che sia stata abitata dai romani, dai greci, dai bizantini e dai saraceni, che nella Saracena e nella Rabata hanno testimonianze significative del loro passaggio.Ricca di torri e palazzi che raccontano storie antiche e recenti vicende di lotte bracciantili. Superato il Basento, attraverso la porta di Calciano, si entra nel Parco di Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane. L&amp;rsquo;area protetta &amp;egrave; percorsa da un&amp;rsquo;intricata rete di sentieri, che corrono su vecchie mulattiere e strabelle di servizio, costruite dai prigionieri austriaci durante il primo conflitto mondiale. Attraverso gole profonde e cime elevate, conducono agli abitati di Accettura, Oliveto Lucano e Calciano. Il percorso &amp;egrave; caratterizzato da cangianti paesaggi di incantevole bellezza, dominati dagli alti e pittoreschi picchi delle Dolomiti Lucane e da folti boschi di cerri, roverelle, aceri, carpini, ornelli e ciavardelle. Sono gli ultimi residui, resistiti agli incendi e ai tagli del manto boscoso che anticamente copriva la Lucania, lucus a non lucendo. &lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;Il Parco non &amp;egrave; solo natura. Sul territorio sono presenti emergenze storico-monumentali, che testimoniano una storia millenaria. A monte Croccia sono visibili gli imponenti resti di un&amp;rsquo;antica citt&amp;agrave; lucana, fiorita tra il V e il IV secolo prima di Cristo, scoperta agli inizi del 1900 da Mario Lacava e Vittorio De Cicco. Secondo l&amp;rsquo;archeologo Dinu Ademesteanu sarebbe appartenuta a una trib&amp;ugrave; lucana che portava il nome di Utiani. Negli inestricabili boschi di Gallipoli sarebbe vissuto da eremita anche san Guglielmo da Vercelli, al quale &amp;egrave; attribuita l&amp;rsquo;edificazione del Palazzo, sede amministrativa del Parco, un insediamento monastico risalente al XII secolo. La boscosit&amp;agrave; del paesaggio &amp;egrave; all&amp;rsquo;origine del Maggio di Accettura, una delle 47 Fetes du Soleil, le pi&amp;ugrave; belle che si celebrano nei paesi bagnati dal Mediterraneo. Quello di Accettura &amp;egrave; un antichissimo rito di culto agrario risalente all&amp;rsquo;alba dell&amp;rsquo;uomo, giunto ai nostri giorni attraverso processi di cristianizzazione e secolarizzazione. Il giorno di Pentecoste, un agrifoglio e un cerro dai boschi sono trasportati in paese, l&amp;rsquo;uno a spalle e l&amp;rsquo;altro con pariglie di buoi. Congiunti ed eretti, sono il Maggio, simbolo nuziale e auspicio di prosperit&amp;agrave;. Ai margini del Parco, definito amministativamente, su dolci declivi, ricoperti di olivi secolari, si stende Ferrandina; pi&amp;ugrave; in l&amp;agrave; Calandra, dove tenaci contadini, morbosamente legati alla terra, si ostinano a coltivare grano. Bisogna sentire la fragranza del pane di montagna o aver avuto la possibilit&amp;agrave; di gustare la pasta di Stigliano, prima che, per insipienza imprenditoriale, fosse chiuso il pastificio. Sono gli odori del passato racchiusi in piccoli borghi, realt&amp;agrave; umane che costituiscono la Piccola Grande Italia, che, nell&amp;rsquo;era della globalizzazione e dell&amp;rsquo;annullamento delle peculiarit&amp;agrave; locali, esalta il valore dell&amp;rsquo;identit&amp;agrave; e della tradizione non mummificata. A Gorgoglione, un giovane ha messo a frutto i suoi studi di agrotecnico implementando un caseificio modello, in cui le moderne tecnologie non hanno soffocato le tecniche tradizionali. Il canestraio di Moliterno, il caciocavallo podalico, il casiddo, tipico formaggio di capra nascono in questo piccolo santuario della gastronomia. A Garaguso, dove si vuole che per la prima volta siano state confezionate le sapide salsicce che i veneti chiamano luganeghe; a Calciano, a &lt;strong&gt;Cirigliano&lt;/strong&gt;, piccole aziende a gestione familiare producono eccellenti salami da maiali allevati allo stato brado, spesso incrociati con cinghiali. Un lontano volteggiare di corvi segnala la vecchia Craco, il paese abbandonato dopo una frana, set naturale di eventi cinematografici. &lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;br&gt;E&amp;rsquo; terra di calanchi, grandi distese di terra arsa dal sole, che si estendono da Montalbano a Sant&amp;rsquo;Arcangelo, intervallate da fertili pianure, dove si producono le migliori arance d&amp;rsquo;europa. Al centro del paesaggio lunare, sospeso su spettrali colline argillose arabescate dal vento e dalla pioggia, si stende la magica Aliano, sulla quale aleggia lo spirito di Carlo Levi. Un binomio inscindibile tra u uomo e un paese. La casa del confino, la pinacoteca, il museo della civilt&amp;agrave; contadina ricordano il confinato e proiettano quello che era uno sperduto centro dell&amp;rsquo;interno verso prospettive di sviluppo. Da Aliano, a balzi, la strada scende verso il Sauro. Resti di un vecchio fabbricato ricordano l&amp;rsquo;antica taverna di Acinello, teatro di un sanguinoso scontro tra la banda di Crocco e la Guardia Nazionale. Su uno sperone roccioso fa capolino il pittoresco abitato di Cirigliano, appena 400 abitanti, il pi&amp;ugrave; piccolo paese della provincia. E&amp;rsquo; il limite della terra dei calanchi. Il paesaggio cambia. Ci soccorre la penna di Carlo Levi: &amp;ldquo;&amp;hellip;e poi saremmo entrati nel bosco di Accettura, uno dei pochi rimasti dell&amp;rsquo;antica foresta che copriva tutto il paese di Lucania. E il rivedere finalmente gli alberi, e il fresco del sottobosco, e l&amp;rsquo;erba verde, e il profumo delle foglie, era per me come un viaggio nel paese delle fate&amp;rdquo;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;ANGELO LABBATE&lt;/em&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>SINCROMIA, TRA FILI E PAROLE</title>
<link>http://lucani.org/rosetta/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=579</link>
<description>Poesia al Forte Sangallo di Nettuno</description>
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<title>Torre d&amp;#039;argento:  Edizione 2008</title>
<link>http://lucani.org/rosetta/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=578</link>
<description>Posto la mail ricevuta di Tonino Garrambone: &lt;br&gt;&lt;br&gt;Carissimi utenti del forum, sono Tonino Garrambone presidente della Pro Loco di Cirigliano;ti informo insieme ai componenti ed ai soci che quest'anno il ;PREMIO CULTURALE TORRE D'ARGENTO 2008; si terra'; in data 11 agosto,ed i premiati sono: il Dott. Benedetto Vigna (di Pietrapertosa) ,inventore del micro processore usato anche dalla Nintendo Wii e da apparecchi medicali ,e, in attesa di conferma ufficiale, il regista Giuseppe Ferrara (film:100 giorni a Palermo,Giovanni Falcone,Il caso Moro,etc etc). &lt;br&gt;&lt;br&gt;E' una manifestazione di cui noi tutti Ciriglianesi siamo orgogliosi e desiderosi di farla conoscere anche al di fuori della nostra regione,pertanto, chiedo la tua disponibilita'; a divulgare l'evento sul tuo sito e se ti e'; possibile vorremmo far vedere in video conferenza la manifestazione a tutti i Ciriglianesi nel mondo. Fiduciosi della tua preziosa collaborazione restiamo in attesa di una tua risposta e di suggerimenti al riguardo. P.S. il programma completo e definitivo della manifestazione vi sara'; inviato al piu'; presto. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Cordiali saluti. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Tonino Garrambone </description>
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<title>L&amp;#039;ultima danza, di Rosetta Urgo</title>
<link>http://lucani.org/rosetta/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=577</link>
<description>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;L&amp;rsquo;ULTIMA DANZA &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sprofondo le pupille dilatate &lt;br&gt;nei tetri baratri delle ignote mete. &lt;br&gt;Le braccia ansiose, &lt;br&gt;aperte ad un abbraccio cieco &lt;br&gt;al petto tornan vuote e desolate.&lt;br&gt;Suoni divini echeggiano beati &lt;br&gt;tra le conchiglie dell'udito sordo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nel mondo del peso e delle forme, &lt;br&gt;l'anima e il desiderio son schiacciati. &lt;br&gt;Ormai non vivi piu' tra i palpitanti cuori, &lt;br&gt;ma libero voli tra prati verdi della fantasia, &lt;br&gt;riflesso negli specchi d'onde marine, &lt;br&gt;su ali di soavi cigni celesti, &lt;br&gt;esisti. &lt;br&gt;&lt;br&gt;E ti ritrovo dolce amato bene &lt;br&gt;sospeso nel giardino del mio cuore, &lt;br&gt;a giocare felice tra piogge lievi &lt;br&gt;di dorate ginestre e rose rosse, &lt;br&gt;ad abbracciarti ancora&lt;br&gt;e con te danzare tra le ore eterne &lt;br&gt;un'ultima danza senza fine &lt;br&gt;papa' adorato, &lt;br&gt;papa' giammai obliato. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Rosetta Urgo 20 gennaio 2008&lt;/strong&gt; </description>
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<title>Ode a papa&amp;#039;, di Rosetta Urgo</title>
<link>http://lucani.org/rosetta/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=576</link>
<description>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;ODE A PAPA'&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;E&amp;nbsp;continuo a cercarti papa',&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;nell'accorato canto degli uccelli&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;che a te, tenero orfanello&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;intonavano la ninna nanna&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;dagli alberi materni dell'infanzia,&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;tra lievi carezze di vento all'imbrunire.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;Ti cerco nei cristalli&amp;nbsp;stupendi &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;dei quotidiani tramonti,&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;sperando di sentire ancora &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;le note della paterna voce.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Sussurro alla nuvola bianca,&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;pregando&amp;nbsp;che il mio affannato dire&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;abbracci il tuo corpo stanco.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;Cerco invano il tuo viso nel vento&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;negli abissi del cielo infinito,&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;nella pioggia che&amp;nbsp;piange,&lt;br&gt;affranta&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;sulle tegole dell'anima mia.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Mi struggo papa',&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;ansimando un tuo abbraccio.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;E la notte, &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;mi avvolgo nel mio arido&amp;nbsp;pianto&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;sperando,&amp;nbsp;che l'onirico buio&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;mi regali un subdolo sguardo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;di quel viso caro e adorato&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;che la morte,&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;in un gelido istante,&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;ha strappato per sempre &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;al mio viso.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;Rosetta Urgo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;3&amp;nbsp;luglio 2007&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;</description>
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<title>Ode a papa&amp;#039;, di Rosetta Urgo</title>
<link>http://lucani.org/rosetta/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=575</link>
<description>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&amp;nbsp; ODE A PAPA'&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;E&amp;nbsp;continuo a cercarti papa',&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;nell'accorato canto degli uccelli&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;che a te, tenero orfanello&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;intonavano la ninna nanna&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;dagli alberi materni dell'infanzia,&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;tra lievi carezze di vento all'imbrunire.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;Ti cerco nei cristalli&amp;nbsp;stupendi &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;dei quotidiani tramonti,&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;sperando di sentire ancora &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;le note della paterna voce.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Sussurro alla nuvola bianca,&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;pregando&amp;nbsp;che il mio affannato dire&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;abbracci il tuo corpo stanco.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;Cerco invano il tuo viso nel vento&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;negli abissi del cielo infinito,&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;nella pioggia che&amp;nbsp;piange,&lt;br&gt;affranta&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;sulle tegole dell'anima mia.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Mi struggo papa',&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;ansimando un tuo abbraccio.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;E la notte, &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;mi avvolgo nel mio arido&amp;nbsp;pianto&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;sperando,&amp;nbsp;che l'onirico buio&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;mi regali un subdolo sguardo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;di quel viso caro e adorato&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;che la morte,&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;in un gelido istante,&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;ha strappato per sempre &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;al mio viso.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;Rosetta Urgo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;3&amp;nbsp;luglio 2007&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>La tragedia delle Torri gemelle.  Di Giambattista Urgo</title>
<link>http://lucani.org/rosetta/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=574</link>
<description>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ve la ripropongo:&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;LA TRAGEDIA DELLE TORRI GEMELLE&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;Di Giambattista Urgo&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Tragedia delle quattro colombe&lt;br&gt;per colpire New York e dintorni:&lt;br&gt;due per colpire le sacre gemelle,&lt;br&gt;le due stelle,&lt;br&gt;i due giganti,&lt;br&gt;i due amanti con il cuore galante&lt;br&gt;che formano il grande manto del mondo&lt;br&gt;di tutti quanti,&lt;br&gt;del popolo galante &lt;br&gt;e amante di New York.&lt;br&gt;Tutti hanno partecipato &lt;br&gt;all'America gloriosa.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;L'Europa cosciente, &lt;br&gt;per dare le condoglianze agli americani&lt;br&gt;e per partecipare &lt;br&gt;con tutto il popolo americano di New York,&lt;br&gt;specie alle famiglie colpite dal dolore,&lt;br&gt;noi siamo con voi&lt;br&gt;con tutto il cuore,&lt;br&gt;uniti a voi.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Un giorno&lt;br&gt;di quella tarda mattinata&lt;br&gt;dell'11 settembre,&lt;br&gt;con quel sole lucente,&lt;br&gt;con amore ardente,&lt;br&gt;stavamo aspettando gli ultimi vacanzieri,&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br&gt;per continuare il nostro lavoro,&lt;br&gt;per dare da mangiare &lt;br&gt;a tutti i popoli poveri&lt;br&gt;che ne hanno bisogno,&lt;br&gt;perche' l'America &lt;br&gt;e' un popolo galante&lt;br&gt;e aiuta a tutti quanti,&lt;br&gt;con quel cuore gentile,&lt;br&gt;con quella stima,&lt;br&gt;aiuta tutti i continenti&lt;br&gt;con amore ardente&lt;br&gt;per mantenere i popoli uniti,&lt;br&gt;come gli Stati Uniti,&lt;br&gt;rispettosi a tutte le religioni del mondo.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Ecco la tragedia:&lt;br&gt;un gruppo di barbablu',&lt;br&gt;barbari di natura&lt;br&gt;senza rispetto,&lt;br&gt;si sono impossessati &lt;br&gt;di quattro aerei di passeggeri&lt;br&gt;per distruggere le due gemelle,&lt;br&gt;per creare l'inferno.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Ma chi sono quegli imbecilli delinquenti?&lt;br&gt;Con chi combatte questa gentaglia?&lt;br&gt;Con la loro nazione o con la loro religione?&lt;br&gt;Quale religione?&lt;br&gt;Nessun Dio &lt;br&gt;ha insegnato ai popoli di tutto il mondo&lt;br&gt;la distruzione.&lt;br&gt;Nessuna religione,&lt;br&gt;solo quella di Bin Laden&lt;br&gt;mostro della terra,&lt;br&gt;la terra sua che non e' sua.&lt;br&gt;Lo ha proibito anche il suo Dio,&lt;br&gt;perche' lui non ne ha,&lt;br&gt;ne' Dio e ne' religione.&lt;br&gt;Questa gente indiavolata,&lt;br&gt;non ha cuore e ne' famiglia.&lt;br&gt;Si suicidano per chi?&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br&gt;Se non hanno &lt;br&gt;ne' Dio ne famiglie nel loro cuore?&lt;br&gt;Sono solo demoni&lt;br&gt;che tradiscono anche il loro Dio.&lt;br&gt;Sono vestiti da angeli custodi&lt;br&gt;per tradire il loro stesso Dio.&lt;br&gt;Questi indiavolati,&lt;br&gt;approfittando di quella splendida giornata&lt;br&gt;e delle elezioni primarie,&lt;br&gt;s'impossessarono di quattro aerei passeggeri&lt;br&gt;due per colpire New York,&lt;br&gt;uno al Campidoglio,&lt;br&gt;e uno a Filadelfia,&lt;br&gt;un'altra citta' industriale.&lt;br&gt;Quello al Campidoglio,&lt;br&gt;per ammazzare tutti i deputati e senatori,&lt;br&gt;per lo piu' il presidente Bush.&lt;br&gt;Ma un Dio li sgrido':&lt;br&gt;Fermatevi, non fate questo!&lt;br&gt;E disse:&lt;br&gt;- Chi di spada ferisce,&lt;br&gt;&amp;nbsp; di spada si perisce.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;All'improvviso,&lt;br&gt;all'ultimo tentativo,&lt;br&gt;una telefonata arrivo':&lt;br&gt;- Hello chi sei?&lt;br&gt;- Sono tuo marito.&lt;br&gt;- Che c'e'?&lt;br&gt;- Ascoltami honey.&lt;br&gt;&amp;nbsp; Hanno sequestrato l'aereo.&lt;br&gt;&amp;nbsp; Stiamo tentando di disarmarli.&lt;br&gt;E basta.&amp;nbsp; Silenzio assoluto come muti,&lt;br&gt;aggredirono i dirottatori&lt;br&gt;che volevano distruggere il Campidoglio.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Quegli eroi,&lt;br&gt;uomini e donne che siano,&lt;br&gt;hanno salvato l'America,&lt;br&gt;tutti quei senatori e deputati,&lt;br&gt;tutti quegl'impiegati &lt;br&gt;che si trovavano li' in quell'ora,&lt;br&gt;forse c'era anche il presidente&lt;br&gt;e forse qualche ministro.&lt;br&gt;E cosi, quel gruppetto di eroi,&lt;br&gt;salvarono tutta quella gente nuova&lt;br&gt;che il popolo aveva appena eletto,&lt;br&gt;compresi gl'impiegati.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Lottarono come eroi&lt;br&gt;per far cadere l'aereo in un deserto,&lt;br&gt;nonostante sapendo &lt;br&gt;che la loro vita era finita.&lt;br&gt;Mi appello al presidente Bush&lt;br&gt;che questi eroi possano essere ricordati&lt;br&gt;e medagliati.&lt;br&gt;Come pure quell'aereo che cadde a Filadelfia,&lt;br&gt;anche la' ci sara' stato un combattimento&lt;br&gt;ma non ben riuscito.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Io che sono un pensatore,&lt;br&gt;una specie di scrittore,&lt;br&gt;ritiratomi ed in pensione,&lt;br&gt;stavo leggendo il mio giornale italiano,&lt;br&gt;e mi alzai per prendere una boccata d'aria.&lt;br&gt;Aprii la porta di fronte della mia casa,&lt;br&gt;guardando quel sole lucente&lt;br&gt;e il cielo azzurro,&lt;br&gt;con quella giornata splendida,&lt;br&gt;mi sembrava il paradiso terrestre.&lt;br&gt;Mi sentii chiamare:&lt;br&gt;- Che c'e'? dissi&lt;br&gt;- Non sai ch'e' successo?&lt;br&gt;- No, dissi&lt;br&gt;- Che cosa?&lt;br&gt;- Si sono scontrati due aerei passeggeri&lt;br&gt;&amp;nbsp; a Manhattan e hanno buttato a terra&lt;br&gt;&amp;nbsp; le due gemelle e le hanne rase al suolo.&lt;br&gt;&amp;nbsp; Ci sono molti morti e feriti.&lt;br&gt;Ed io dissi:&lt;br&gt;- Non puo' essere.&lt;br&gt;Entrai in casa.&lt;br&gt;Accesi la televisione&lt;br&gt;e non si vedeva niente.&lt;br&gt;Finalmente, &lt;br&gt;dopo aver cambiato quasi tutti i canali,&lt;br&gt;finalmente trovai il canale due che funzionava.&lt;br&gt;Vidi tutta quella gente&lt;br&gt;che correva piangendo.&lt;br&gt;Vidi quei vigili del fuoco a centinaia&lt;br&gt;con quelle pompe a spruzzi di acqua&lt;br&gt;che volevano spegnere il fuoco&lt;br&gt;e salvare quella gente disperata.&lt;br&gt;Ma pure loro ci rimasero la pelle.&lt;br&gt;Non fu possibile spegnere quell'inferno.&lt;br&gt;Dissero gridando ed esclamando:&lt;br&gt;- Noi vogliamo morire con voi!&lt;br&gt;Questi sono anche eroi.&lt;br&gt;Difensori della nazione&lt;br&gt;e salvatori del popolo,&lt;br&gt;il popolo di New York,&lt;br&gt;quel popolo coraggioso&lt;br&gt;come tutti gli americani.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Ma non vi dico del sindaco&lt;br&gt;Rodolfo Giuliani.&lt;br&gt;Fermo' la citta' per quasi cinque ore&lt;br&gt;per fare ispezionare tutte le strade ferroviarie,&lt;br&gt;anche strade e autostrade e auto porto,&lt;br&gt;stazioni ferroviarie&lt;br&gt;per assicurarsi che tutti tornassero a casa&lt;br&gt;sani e salvi.&lt;br&gt;Quest'uomo e' un altro eroe.&lt;br&gt;Peccato che non si e' presentato&lt;br&gt;alle nuove elezioni.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Dopo cinque giorni di quell'inferno,&lt;br&gt;la mamma di una ragazza innocente&lt;br&gt;sogno' la sua figlia prediletta,&lt;br&gt;vestita tutta di bianco,&lt;br&gt;le scarpette tutte celesti,&lt;br&gt;e le calzette rosso arancione.&lt;br&gt;Con quell'amore di mamma&lt;br&gt;la chiamo':&lt;br&gt;- Mamma, disse&lt;br&gt;&amp;nbsp; non piangere.&lt;br&gt;&amp;nbsp; Io sono viva con tutta la mia anima.&lt;br&gt;&amp;nbsp; Sono tornata per salutarti.&lt;br&gt;La mamma disse:&lt;br&gt;- Come stai?&lt;br&gt;&amp;nbsp; Meno male che ti sei salvata.&lt;br&gt;&amp;nbsp; Ma dove ti trovi?&lt;br&gt;- Io mi trovo al di la' del cielo,&lt;br&gt;&amp;nbsp; ancora piu' su',&lt;br&gt;&amp;nbsp; al di la' delle stelle,&lt;br&gt;&amp;nbsp; in un mondo infinito.&lt;br&gt;&amp;nbsp; Io con tutti gli amici,&lt;br&gt;&amp;nbsp; siamo i salvatori dell'America,&lt;br&gt;&amp;nbsp; della citta' di New York,&lt;br&gt;&amp;nbsp; e della terra di tutto il mondo.&lt;br&gt;La mamma piangendo disse:&lt;br&gt;- Portami pure a me nel cielo infinito.&lt;br&gt;&amp;nbsp; Io non posso vivere senza di te.&lt;br&gt;- Mamma, mia cara mamma,&lt;br&gt;&amp;nbsp; Io non posso,&lt;br&gt;&amp;nbsp; i miei superiori non mi danno il permesso.&lt;br&gt;&amp;nbsp; Ma un giorno arrivera'&lt;br&gt;&amp;nbsp; che ci uniremo di nuovo&lt;br&gt;&amp;nbsp; e saremo insieme per sempre.&lt;br&gt;E si salutarono e abbracciarono.&lt;br&gt;La mamma svegliandosi disse:&lt;br&gt;- Che sogno d'inganno che ho fatto.&lt;br&gt;E di nuovo a piangere&lt;br&gt;prendendo la fotografia in mano,&lt;br&gt;incoraggiando tutti &lt;br&gt;a presentarsi sulla tomba della tragedia&lt;br&gt;con la speranza di trovare vivo qualcuno,&lt;br&gt;o almeno le spoglie.&lt;br&gt;Ma niente,&lt;br&gt;solo polvere e fumo.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Un vice presidente &lt;br&gt;dell'assemblea italiana,&lt;br&gt;Gianfranco Fini del centro destra,&lt;br&gt;con modestia,&lt;br&gt;venne a New York &lt;br&gt;per donare una medaglia&lt;br&gt;al sindaco Rodolfo Giuliani,&lt;br&gt;per incoronarlo&lt;br&gt;per la sua straordinaria prestazione&lt;br&gt;che ebbe per la citta' e popolazione.&lt;br&gt;Grazie signor sindaco.&lt;br&gt;Peccato che non vi siete presentato all'elezione.&lt;br&gt;Viva New York,&lt;br&gt;Viva l'America,&lt;br&gt;Viva l'Italia di oggi che sta cambiando.&lt;br&gt;Anche voi italiani&lt;br&gt;con il cuore galante,&lt;br&gt;avete pianto.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>proverbi lucani</title>
<link>http://lucani.org/rosetta/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=573</link>
<description>&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Com nash s m&amp;egrave;t.&lt;br&gt;Prendere le cose come vengono.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;Com nash s m&amp;egrave;t.&lt;br&gt;Prendere le cose come vengono.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Puzza shtt&amp;agrave; u sang da 'ngann!&lt;br&gt;Possa schiattare!&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Chik't v'gntidd mo' k s&amp;egrave; t'nridd.&lt;br&gt;Piegati rametto finch&amp;egrave; sei tenero.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;S cum lu ciucc ri picun, fort ri garzal e debl ri rin&lt;br&gt;Colui che &amp;egrave; buono per mangiare ma poco volenteroso per lavorare.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Quann lu ciucc non vol viv ai voglia ri lu fisc&amp;agrave;.&lt;br&gt;Quando una persona non vuol capire &amp;egrave; inutile insistere.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Addo arreiv kiant u zepp&lt;br&gt;Dove arrivi pianta il bastone (non affannarti a strafare a tutti i costi).&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Attack u ciocc addo vol u patroun.&lt;br&gt;Lega l'asino dove vuole il padrone (obbedisci e basta).&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;I ciocc fann leit e i varreil s sfasc'n.&lt;br&gt;Gli asini litigano e a rompersi, nel senso di rimetterci, sono i barili (trasportati dagli asini).&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;U ciocc tant avant&amp;agrave;t je rdott a carsci&amp;agrave; pret.&lt;br&gt;L'asino tanto elogiato &amp;egrave; ridotto a trasportare pietre.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;J&amp;egrave; amar&amp;rsquo; coma a ru tusk.&lt;br&gt;E' amaro come il veleno.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;T&amp;egrave;n&amp;rsquo; la facc&amp;rsquo; com&amp;rsquo; a r pret lesc.&lt;br&gt;Ha la faccia (tosta e senza vergogna) come le pietre lisce.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Mannagg a sant nindi e papanonn senza dint.&lt;br&gt;Mannaggia San Niente e il nonno non ha denti.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Quann ven da la muntagn' pigl la zapp e va guadagn, quann ven da la marein, lass la zapp e va cucein.&lt;br&gt;Quando (il maltempo) viene dalla montagna, prendi la zappa e vai a guadagnare, quando viene dalla marina lascia la zappa e va a cucinare.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Add&amp;ograve; t' n' vin' ca' so' c'podd.&lt;br&gt;Da dove vieni, che qui sono cipolle, come dire stai dicendo qualcosa del tutto fuori tema.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Gn'adda pjnz&amp;agrave; Gges&amp;ugrave; Ccrist. &lt;br&gt;Ci penser&amp;agrave; Ges&amp;ugrave; Cristo. (E' una minaccia)&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Na' vota &amp;egrave; festa a Baraggi&amp;agrave;n'.&lt;br&gt;Una volta sola &amp;egrave; festa a Baragiano (paese in provincia di Potenza) Il proverbio &amp;egrave; usato da persone dei paesi limitrofi ed &amp;egrave; una sorta di Carpe Diem tradotto dal linguaggio del nostro corregionale Orazio a quello pi&amp;ugrave; elementare del popolo.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Chi magna ra sul s'affoca.&lt;br&gt;Si mangia da solo si strozza.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Sand' Cat&amp;agrave;wur' leva lu fridd e mett lu c&amp;agrave;wur.&lt;br&gt;San Cataldo, leva il freddo e porta il caldo.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;I pariend so' cum lu stuwal: cchi&amp;ugrave; so stritt' e cchi&amp;ugrave; t' fann mal.&lt;br&gt;I parenti sono come lo stivale: pi&amp;ugrave; sono stretti e pi&amp;ugrave; ti fanno male.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Mazz e pan&amp;egrave;ll fann i figlij bell.&lt;br&gt;I bastoni e il pane fanno buoni figli.&lt;br&gt;Basilicata&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;A la scquagliata r' la nev s scummoglijn li strunzl'.&lt;br&gt;Quando la neve si scioglie si scopriranno le cacche (prima o poi la verit&amp;agrave; verr&amp;agrave; a galla).&lt;br&gt;Basilicata&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Gira ggira, u' ctrul semb' 'n'gul a l'urtulan v&amp;agrave;.&lt;br&gt;Gira gira (qualunuque piega prenderanno le cose), il cetriolo va sempre nel sedere dell'ortolano (a pagarne le conseguenze sono sempre le stesse persone).&lt;br&gt;Basilicata&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Fa prima na femmena a truv&amp;agrave; na scusa c&amp;agrave; nu sorece a truv&amp;agrave; nu purtuse. &lt;br&gt;E' pi&amp;ugrave; veloce una donna a trovare una scusa che un topo a trovare un nascondiglio.&lt;br&gt;Basilicata&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Da chi nun tene migliera n&amp;egrave; figlie, n&amp;egrave; p'amore n&amp;egrave; p'cunsiglie.&lt;br&gt;Meglio non avere a che fare con chi non &amp;egrave; sposata e non ha figli.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Fa male e penza, fa 'bbene e scorda. &lt;br&gt;Quando fai del male riflettici su, quando fai del bene dimenticatene.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Si cum lu puorc ca' ropp ca'av magnat' s'rrota lu uavton.&lt;br&gt;In senso traslato: sputare nel piatto in cui si mangia.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;Lu quazz ca' nun vol fott ric' ca' trova gli pil p'nnand.&lt;br&gt;Chi non vuol far niente riesce sempre a trovare una scusa. &lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;</description>
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<title>TO THE SPAMMERS</title>
<link>http://lucani.org/rosetta/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=572</link>
<description>All spam and smut postings will promptly be deleted.&amp;nbsp; DO NOT waste your time and mine.&lt;br&gt;&lt;br&gt;</description>
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<title>PETALI-PAROLE DI DESIDERIO</title>
<link>http://lucani.org/rosetta/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=571</link>
<description>&lt;div&gt;Performance di poesia e arte nel patio della Casina delle Civette&lt;/div&gt;&lt;br&gt;</description>
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